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DOCUMENTARIO

Orti d'Ortica

25:00

Emilio Neri Tremolada

Italy

2022

I treni che passano sulla ferrovia tra Lambrate e l’Ortica sono lo sfondo sonoro, insieme al contrappunto dei ronzii degli insetti e dei cinguettii degli uccelli, di un’area una volta agricola, poi industriale alla periferia della città. Al boom economico degli anni ’60 è seguito un lungo periodo di degrado e questo luogo un tempo di orti e frutteti, è diventato deposito di rifiuti vari, macerie, prodotti dalla “digestione” di una città in tumultuosa crescita. In tempi recenti il Comune ha dato in uso questo non-luogo a diverse associazioni per farlo tornare ad essere un luogo, di orti, giardini, biodiversità, grazie alla passione di una trentina di ortogiardiniere e ortogiardinieri.
La scelta dei nostri “eroi” si orienta a far convivere in armonia zone incolte (erbe alte, roveti, un boschetto) e orti fioriti, ortaggi e fiori che nella bella stagione, donano una tavolozza di colori e la danza di api e libellule. Nelle zone incolte hanno fatto la loro casa fagiani, conigli selvatici, ricci, una volpe e nel piccolo stagno il rospo smeraldino.
Vedremo e ascolteremo gli ortisti che lavorano e raccontano le loro esperienze in questo luogo finalmente vivo e, per fortuna, apparentemente disordinato se visto con gli occhi di un’artificiosa e antropocentrica simmetria. Nei giardini San Faustino ci si trova lontani dalla città e vicini ai suoi rumori e alle sue continue trasformazioni.
I giardini non sono un luogo ideale, ma reale; un richiamo a una dimensione vecchia e nuova del vivere in una grande città.